Il Vibonese rovente: picchi fino a 32°C
La prima vera ondata di caldo della stagione è arrivata anche nel Vibonese, dove si registrano temperature fino a 32°C nelle aree interne, da Filadelfia a Soriano Calabro. Lungo la costa, da Pizzo a Nicotera passando per Tropea e Zambrone, il termometro oscilla tra i 26 e i 28°C, con l’anticiclone africano che ha ormai avvolto l’intera regione. È il segnale evidente dell’inizio dell’estate climatica in Calabria, con valori termici ben al di sopra delle medie del periodo.
Giornata stabile e soleggiata su tutta la regione
Il quadro meteorologico regionale è dominato dal sole. Fin dal mattino, cielo sereno ovunque e condizioni stabili, con solo qualche innocua nube pomeridiana nelle zone montane e rare nebbie notturne lungo il crotonese e lo Ionio catanzarese. Nessuna precipitazione all’orizzonte.
Temperature in aumento in tutte le province
Nel Cosentino, le zone più calde restano quelle interne, in particolare la Valle del Crati, dove si superano i 28°C. Più miti le coste ioniche, con valori attorno ai 24-26°C, mentre il Tirreno segna fino a 27-28°C tra Paola e Cetraro.
Nel Catanzarese, le massime arrivano a toccare i 30°C nella zona tirrenica tra Gizzeria e San Pietro Lametino, mentre Catanzaro città e le località ioniche come Soverato e Isca Marina si mantengono su 26-27°C. La Piana Lametina è l’area più calda, con punte superiori ai 30°C.
Nel Crotonese, i centri costieri come Crotone, Cirò e Strongoli toccano i 28°C. Più contenute, grazie alle correnti marine, le temperature a Isola Capo Rizzuto.
Nel Reggino, il caldo si fa sentire soprattutto nelle aree interne, ma anche lungo le coste si registrano 26-28°C.
L’anticiclone africano continuerà a dominare la scena anche nei prossimi giorni, e il rischio è che questa sia solo la prima di una lunga serie di ondate di caldo. Il consiglio resta quello di evitare le ore centrali della giornata, idratarsi frequentemente e prestare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
