Un inizio d'anno scolastico difficile, un inizio in sordina per 200 studenti del Liceo "Capialbi" di Vibo Valentia che, come è noto, sono rimasti fuori senza la possibilità di poter tornare in aula ed iniziare da subito la didattica in presenza.

Il Liceo "Capialbi" è l'istituto più numeroso della provincia di Vibo, un istituto che non riesce a contenere tutti gli studenti iscritti e che ha delle sedi distaccate, tra cui quella dell'ITE (Istituto Tecnico Economico). Otto classi nell'istituto ad indirizzo economico diretto da Genesio Modesti che però ad oggi, ad una settimana circa dall'inizio dell'anno scolastico, non sono state utilizzate. Una situazione di stallo protrattasi nel tempo che ha costretto 200 studenti a rimanere a casa. Una situazione non più tollerabile da docenti, studenti e genitori che stamattina hanno scelto di organizzare uno "sciopero bianco": non potendo organizzare manifestazioni di protesta davanti alla Provincia o alla Prefettura, un gruppo di studenti, insegnanti e genitori hanno scelto di manifestare il loro dissenso rispetto ad una situazione non più tollerabile.

Il dirigente Antonello Scalamandrè ha affermato: "Il presidente della provincia ha preso un impegno solenne, entro venerdì i ragazzi saranno in aula. Mi aspetto una telefonata da Modesti per risolvere questa situazione incresciosa".

Nel video, le interviste a Scalamandrè, a docenti e studenti

(f. i.)