"Io credo che Catanzaro debba difendersi proponendo una candidatura alla presidenza della Giunta regionale". Lo ha detto il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa sul bilancio del primo anno di mandato. "Dopo Cosenza e Reggio Calabria credo - ha aggiunto Abramo - che questo ruolo di presidente della Regione adesso spetti a Catanzaro, al di là di chi sarà il nome. Credo che sia giusto e che la città lo meriti. La rotazione è un metodo giusto anche perché a mio avviso Catanzaro in questi ultimi anni è stata fortemente penalizzata: se andate a vedere la programmazione della Regione, il 70-80% di tutti gli atti deliberativi della Giunta regionale sono per la provincia di Cosenza".


style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">


"A me - ha proseguito il sindaco - non dispiace che nelle altre province arrivino finanziamento, ma credo che ci debba essere un riequilibrio nella programmazione. Catanzaro ha bisogno di un presidente di Regione che riequilibri e faccia crescere l'intera Calabria. E credo che non si debbano utilizzare i fondi europei in chiave pre-elettorale per essere poi candidati. Chi vince la Regione Calabria - ha concluso Abramo - deve amministrare per cinque anni e nel migliore dei modi la Calabria e non pensare alla ricandidatura, perché se si pensa alla candidatura si fanno danni alla collettività".