Tragedia nei boschi: operaio travolto e ucciso dal tronco dell'albero che stava tagliando
Il dramma in una zona impervia durante le operazioni di disboscamento. Inutili i soccorsi per la vittima
Un nuovo, drammatico incidente sul lavoro macchia di sangue le montagne bresciane. Nella tarda mattinata di oggi, venerdì 15 maggio, un operaio di 52 anni ha perso la vita mentre era impegnato in operazioni di taglio e potatura in un’area boschiva nel territorio di Temù, in Alta Valle Camonica.
L'uomo, dipendente di una ditta esterna incaricata dal Consorzio Due Parchi, stava lavorando in località Gozza. Secondo le prime ricostruzioni, il 52enne sarebbe stato centrato in pieno alla schiena dal tronco di una pianta appena abbattuta, che lo avrebbe schiacciato senza lasciargli scampo.
L'allarme è scattato intorno alle 11:30, lanciato dai colleghi che si trovavano con lui. Tuttavia, le operazioni di salvataggio sono state estremamente complicate: la zona dell'incidente è caratterizzata da un terreno particolarmente impervio e dalla totale assenza di segnale telefonico. Queste criticità hanno inevitabilmente rallentato sia la richiesta di aiuto che l’arrivo dei mezzi di soccorso sul punto esatto della tragedia.
Sul posto è intervenuta una macchina dei soccorsi imponente, che ha visto mobilitati tecnici del Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco, personale sanitario del 118, giunto anche con l'eliambulanza, gli ispettori dell'Ats della Montagna per le verifiche sulle norme di sicurezza e I Carabinieri della Stazione di Breno per i rilievi di rito.
Nonostante il tempestivo tentativo di rianimazione da parte dei medici, le lesioni riportate dall'operaio si sono rivelate fatali: l'uomo è deceduto sul colpo. Al momento le autorità non hanno diffuso le generalità della vittima, mentre proseguono gli accertamenti per stabilire l'esatta dinamica del sinistro e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza nel cantiere forestale.
