Non si ferma la scia di violenza ai danni della colonia felina "I randagi del muretto" a Gallina, dove nelle ultime settimane si è registrata una nuova sparizione di tre gattini. Gli animali non erano soggetti a predazione naturale e la loro scomparsa fa pensare a un atto deliberato e crudele. Gli attivisti parlano apertamente di una «mattanza» e denunciano una precisa intenzionalità dietro queste azioni, definite «sadiche e criminali».

A rendere ancora più inquietante la situazione, il recente atto vandalico contro una gigantografia installata per sensibilizzare l’opinione pubblica: l'immagine è stata imbrattata con vernice e data alle fiamme.

Nonostante le comunicazioni ufficiali inviate via PEC al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici, le istituzioni – denunciano gli attivisti – non avrebbero ancora fornito alcuna risposta. Il movimento Nuovo Fronte Politico, da tempo impegnato nella tutela della colonia felina, lancia un ultimatum: «Se continuerà l’indifferenza, porteremo il caso a livello nazionale».

Nel frattempo sono stati avviati contatti con diverse associazioni animaliste con l’obiettivo di ottenere misure concrete: installazione di dossi rallentatori, telecamere di sorveglianza e dissuasori di velocità. «Non ci fermeremo – concludono – finché non verrà garantita legalità e rispetto».