l governo raddoppia le risorse per fronteggiare l'epidemia del Coronavirus ed è pronto a varare misure straordinarie per sette miliardi e mezzo per sostenere famiglie e imprese provate dall'emergenza. Vediamo nel dettaglio quali sono le misure allo studio per dare ossigeno alle famiglie, dai voucher baby sitter ai congedi parentali straordinari.

1) Assegno unico


"Senza aver mai fatto nulla per le famiglie ora viene loro richiesto di sobbarcarsi questa situazione: al di là delle buone intenzioni che ascoltiamo non so come si potranno mettere in campo misure in quattro e quattr’otto. Se avessero fatto l’assegno unico nella legge di bilancio adesso le famiglie sarebbero meno stressate, ma si è preferito investire su altre misure come il cuneo fiscale e quota 100". Gigi De Palo, ex assessore alla Famiglia al Comune di Roma e presidente del Forum delle associazioni familiari non ha dubbi: è l’assegno unico la prima misura a sostegno della famiglia.
Come accade in Francia? "No, no altro che Francia, come avviene in tutto il resto d’Europa! Quasi tutti i Paesi, tranne noi, hanno un assegno di circa 250 euro al mese, per ogni figlio e indipendentemente dal reddito. Questo perché un figlio da crescere e da educare viene considerato un bene comune", spiega. Si tratta, però, di una "misura strutturale" da adottare in sede di manovra finanziaria e, certo, "adesso non si può fare. Se ci fosse oggi, con le scuole chiuse, quei soldi servirebbero per trovare soluzioni a questo momento di emergenza".

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