Un boato sordo, poi il vuoto. Scene di ordinaria follia urbana quelle registrate questa mattina a Strongoli, nel Crotonese, dove un tratto della Strada Provinciale 53 ha ceduto improvvisamente, dando vita a una voragine di vaste dimensioni. A fare le spese del collasso è stata una Lancia Y: l'auto, che si trovava parcheggiata lungo il margine della carreggiata, è stata letteralmente risucchiata dalle viscere della terra.

L'incidente è avvenuto in una manciata di secondi davanti agli occhi increduli di alcuni passanti. Il manto stradale, apparentemente intatto, è imploso su se stesso creando un cratere di inquietante profondità. Il veicolo è scivolato all'interno, rimanendo incastrato in posizione verticale tra i detriti e le condutture sottostanti, fortunatamente senza nessuno a bordo al momento del disastro.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali per mettere in sicurezza l'area e interdire il traffico. Le prime ipotesi sulle cause del cedimento puntano l'indice contro il logoramento delle infrastrutture sotterranee: si sospetta che una perdita idrica silente abbia scavato per giorni il terreno sotto l'asfalto, trasformandolo in una fragile crosta incapace di reggere il peso dei mezzi in sosta.

L'area è stata transennata per consentire le operazioni di recupero del mezzo tramite autogru e per avviare i necessari sondaggi geologici. Per i residenti della zona, l'episodio riaccende i riflettori sullo stato di manutenzione delle arterie cittadine, trasformate in trappole di cemento dalla mancata prevenzione.