Cari Colleghe e colleghi, alla scadenza del mandato triennale alla guida del nostro ordine unitamente ai consiglieri che mi hanno affiancato nella guida ordinistica, reputo doveroso tracciare un sintetico bilancio delle attività che abbiamo cercato di assolvere con solerzia , impegno e condivisione. anche in virtù della fiducia che avete posto all’inizio del nostro mandato.

Coronavirus e riforma Lorenzin. Le elezioni per il rinnovo del consiglio dell’ordine quest’anno solo caratterizzati da eventi particolari; il primo è rappresentato dalla nuova modalità contenute nella riforma Lorenzin sugli ordini professionali e racchiusa nel regolamento della Federazione degli Ordini dei Medici e Odontoiatri per quanto attiene sia le modalità di elezione per il consiglio dell’ordine, sia per la scadenza del mandato elettivo, nonché alle nuove norme che regolano il governo, la gestione e le funzioni istituzionali di Ente sussidiario dello Stato. Altro evento inatteso, imprevedibile è rappresentato dalla pandemia Covid 19 con i risvolti sanitari, sociali, economici a tutti noti e che hanno indotto il Consiglio dell’Ordine ad anticipare di qualche mese la tornata elettorale , adottando tutti gli accorgimenti che le direttive nazionali e regionali ci impongono e che è imperativo osservare e adempiere per la salvaguardia della salute collettiva.

Disponibilità economica "ragguardevole". Care colleghe e colleghi,  dopo queste considerazioni preliminari consentitemi di entrare nel vivo della comunicazione, tratteggiando sinteticamente il nostro operato, ad iniziare dal conto economico attuale, già approvato dalle Assemblee Ordinistiche che vede una disponibilità economica ragguardevole; di questa congrua disponibilità parte sarà utilizzata per l’ammodernamento della Sede (impianto di riscaldamento, ampliamento della Sala Riunione, tinteggiagura e acquisto della strumentazione tecnologica per come previsto dalle leggi che regolamentano gli Enti Pubblici già deliberati da questo Consiglio, la parte residua potrà consentire nel prossimo futuro la riduzione della quota ordinistica.

Gli obiettivi raggiunti. Riguardo alle finalità e alla mission ordinistica il Consiglio dell’Ordine ha raggiunto molteplici obiettivi: aggiornamento costante degli Albi professionali con la conseguenziale lotta all’abusivismo medico-odontoiatrico; privacy e sicurezza informatica in conformità alle direttive eropee; organizzazione attività formativa mediante i Corsi Fad forniti gratuitamente dalla FNOMCeO: convegni di carattere nazionale con la partecipazione del Presidente della FNOMCeO, sul fenomeno dell’immigrazione e le disuguaglianze in sanità a cui è seguita la redazione e pubblicazione del “ Manifesto di Vibo sulle disuguaglianze” fatto proprio dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri; convegno nazionale sulla Medicina di genere; pubblicazione del lavoro svolto dal professor Cinquegrana sula Storia della Medicina Vibonese apprezzata e consegnata anche all’Università di Medicina di Catanzaro; abilitazione degli studi medici di medicina generale per il tutoraggio nel Tirocinio di Laurea; attivazione di gruppi di lavoro ordinistici; commissione sulle problematiche dei giovani medici; commissione per le problematiche della continuità assistenziale; referente medico sentinella per l’ambiente; consulenza pensionistica con supporto alle pratiche dell’Ente Nazionale Previdenza ed Assistenza Medici ENPAM; gestione continua del sito web istituzionale con pubblicazione di ogni evento, concorso, manifestazione d’interesse riguardanti i medici e odontoiatri e attività varie di divulgazione tramite sito internet e mailing-list.

Le attività durante l'emergenza Covid. Attivazione smart-working in fase 1 dell'emergenza Covid-19; consegna dei Dpi (Dispositivi di protezione individuale, ndr) nell’emergenza Covid forniti dalla FNOMCeO; messa a norma e Sanificazione degli ambienti e dei locali della sede per come previsto dalle direttive nazionali e regionali; promozione dell’attività formativa del personale amministrativo.

Le ragioni della ricandidatura. Consentitemi ora care colleghe e colleghi di esplicitare il perché della ricandidatura alla guida dell’Ordine nel prossimo quadriennio. A seguito di approfondita analisi e discussione sul nostro operato, sulla nostra presenza attiva, fattiva e disinteressata nella conduzione e gestione delle attività ordinistiche , dopo avere contattato e chiesto pareri e valutazione ai colleghi operanti in tutti gli ambiti sanitari della nostra provincia, congiuntamente con i consiglieri uscenti, abbiamo ritenuto di poter avanzare la richiesta di un sostegno e della fiducia per la ricandidatura alla guida del nostro ordine per il prossimo quadriennio. La compagine medica che si presenta nella lista denominata” Impegno solidale per la professione” è rappresentativa degli ambiti ospedalieri , territoriali, di prevenzione e della emergenza, nonché dei medici che hanno raggiunto l’età pensionistica e che onorano e arricchiscono con la loro presenza il nostro Ordine professionale e dei giovani medici. Il nostro programma è sinteticamente contenuto nelle parole chiave che definiscono la nostra compagine per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine: impegno solidale per la professione.

Presa in carico delle problematiche di tutti i medici. Impegno fattivo, reale, diuturno e concreto del presidente dei consiglieri e revisori per la continua, costante, disinteressata gestione ordinaria e straordinaria del nostro Ordine con l’oculata e attenta amministrazione e gestione finanziaria e l’attenta manutenzione della nostra sede, Casa comune di ogni medico e odontoiatra. Solidale: intesa non come mera solidarietà fra colleghi, bensì come presa in carico delle problematiche che interessano tutti i medici e odontoiatri nella loro pratica quotidiana, nel rischio clinico, nelle controversie fra colleghi, nelle controversie sociali e in tutte le loro necessità relative alla loro sicurezza personale, curando e ricercando a tal uopo per la loro difesa e incolumità il coinvolgimento delle Istituzioni Pubbliche che finalmente hanno riconosciuto nell’ordinamento giudiziario la funzione pubblica del medico.

Le proposte. Per la professione: riconoscimento del valore scientifico della Medicina posizionando la figura del medico nella sua giusta dimensione e nel suo ruolo autorevole, riposizionando la sua peculiare attività al centro delle equipe sanitarie in ambito ospedaliero, con funzione di leader nella medicina convenzionata o nella libera professione; rivalutazione anche nella comunicazione di massa del ruolo e della funzione insostituibile del medico e della medicina cosi come la pandemia Covid 19 ha messo in evidenza, considerato l’alto tributo in vite umane che la professione ha subito con riconoscimenti unanimi anche dalle alte cariche Istituzionali. Vicinanza ai giovani medici nel loro percorso formativo, professionale occupazionale e di carriera. Richiesta alla Regione Calabria di istituzione di un polo provinciale didattico per il Corso di Medicina Generale. È con queste sintetiche linee programmatiche che chiediamo la vostra fiducia nel condurre con onore il nostro Ordine nel prossimo quadriennio.

*Presidente uscente del Consiglio provinciale di Vibo Valentia dell'Ordine dei medici e degli odontoiatri