Referendum costituzionale, "Rifare l'Italia Calabria" si schiera per il Sì
"Rifare l’Italia Calabria" sostiene le ragioni del SI al referendum costituzionale. Lo chiarisce in una nota il coordinatore regionale Stefano Soriano. "Crediamo - afferma il dirigente democrat - che ci sia la necessità di chiudere un lungo periodo di transizione in Italia e perché il rilancio del nostro Paese può e deve passare attraverso questa riforma costituzionale. Questa riforma parte vent’anni fa con l’Ulivo e vuole dare stabilità all’Italia attraverso una rivisitazione del parlamentarismo che è stato fino ad oggi spesso e volentieri vittima ed ostaggio di degenerazioni che ne hanno rallentato l’azione amministrativa e riformatrice di cui l’Italia ha oggi bisogno".
Le ragioni di una scelta. E' una riforma dello Stato che "siamo sicuri - puntualizza Soriano - porterà giovamento all’Italia e servirà a rilanciarla sia sul piano dello sviluppo economico che su quello sociale e politico. La politica in Italia ha da tempo abdicato al proprio ruolo e questo è di certo anche il frutto del fatto che il Paese non ha seguito i tempi di rinnovamento che un’Europa sempre più moderna sollecitava.
Cambio di passo. Con questa riforma "si può compiere - precisa la nota - un primo passo verso la modernizzazione dell’Italia e verso la ricerca di una crescita che deve essere costante al fine di dimezzare il divario sempre più enorme che in Italia si è creato tra le classi agiate e quelle disagiate. Sotto questa spinta Rifare l’Italia Calabria nei prossimi giorni attiverà comitati in tutte le province della Calabria. A Vibo Valentia Rifare l’Italia attiverà i comitati “Rifare l’Italia per il SI” raggruppati per macroaree comunali con esclusione del città capoluogo che avrà un comitato autonomo. A seguire verranno comunicate anche le iniziative che Rifare l’Italia organizzerà nei territori della provincia e della regione Calabria".
