Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia, dottoressa Francesca Del Vecchio, ha revocato - oggi 5 giugno - la misura cautelare in carcere per Dimitri Licata, che viene dunque scarcerato. L'uomo, difeso dagli avvocati Diego Brancia e Francesco Sabatino, è coinvolto nell'inchiesta "Diacono" su una presunta compravendita di diplomi nel Vibonese: è indagato per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla produzione di atti falsi.

Per lui è stata disposta, in sostituzione, la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari che l'uomo sconterà nella sua abitazione a Stefanaconi. È stato inoltre disposto il divieto di comunicare, con qualsiasi mezzo, con persone diverse da quelle con le quali abita. Sulla scarcerazione aveva espresso parere positivo anche il pubblico ministero.