L'attuale titolare della delega all'Ambiente, replica al suo predecessore Vincenzo De Filippis e chiarisce che entro la conclusione del 2017 la percentuale dovrà essere in media del 25% con una progressione mensile fino al 40%

Ancora polemiche intorno all'Amministrazione comunale. Dopo le accuse dell'ex assessore all'Ambiente Vincenzo De Filippis, ieri è arrivata la replica di Antonio Scuticchio, attuale titolare della delega all'Ambiente  nel corso di una trasmissione radiofonica, in onda su Radio Onda Verde e condotta da Pino Scianò: "Concordo che esistano problemi di bilancio legato al conferimento dei rifiuti. Ma i drammi sono altri. C'è uno sbilanciamento tra quello che si incassa e quello che si spende, per questo il Comune è in dissesto, ma questa non è una notizia nuova. Anche il mio predecessore ha sponsorizzato le aree verdi. I progetti di cui parla De Filippis hanno bisogno di copertura finanziaria che oggi non c'è".

"La differenziata - prosegue Scuticchio - quando sono arrivato io, era al 5%. Ho preso i contatti con il gestore rifiuti, l'Ased ed ho concordato di fare ogni mese un tagliando al contratto. Ci siamo visti fino a luglio fino a quando questa azienda ha cominciato a sfarinarsi non avendo più referenti. Siamo arrivati a un picco del 19% a Settembre, poi c'è stato un calo fino all'11% di dicembre per una media complessiva del 12%. Le regole non sono state fatte bene, non erano certe. Oggi queste regole esistono. E l'azienda si sta allineando. Nel mese di febbraio siamo arrivati al 16%. Io intendo arrivare almeno al 25% di media entro l'anno, altrimenti scatta la penale regionale di 169 euro a tonnellata".

Quindi l'annuncio shock: "Se non raggiungerò il 25% di media annua e il 40% mensile, almeno alla fine dell'anno io me ne andrò. Perchè ho fatto l'assessore non per avere un posto di lavoro, ma per il bene della città. Altrimenti sarei rimasto consigliere comunale.