'Ndrangheta, arrestato latitante soprannominato "Bazooka" (NOME-FOTO)
Nella tarda serata di lunedì scorso, all'aeroporto di Torino Caselle, si è concluso un capitolo nella lotta contro il crimine organizzato. Luca Michael Pasqua, noto come "Luca Bazooka", pugile e istruttore professionista di boxe di 40 anni, è stato arrestato al suo rientro in Italia da Miami, Florida. Questo arresto è avvenuto nel contesto di un'importante operazione antimafia denominata "Echidna", che ha coinvolto diverse figure ritenute vicine ai clan Nirta e Pelle di San Luca, operanti a Brandizzo, in provincia di Torino.
Pasqua, insieme ad altre 8 persone, è stato destinatario di misure cautelari nell'ambito di questa operazione. L'indagine ha messo sotto la lente d'ingrandimento le ramificazioni della famiglia Pasqua, un nucleo di origini calabresi che, secondo gli inquirenti, avrebbe esercitato un significativo controllo nel comune di Brandizzo, ottenendo anche importanti appalti di lavori, compresi quelli relativi all'autostrada A32, la Torino-Bardonecchia.
I dettagli dell'indagine, portata avanti dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Torino e dai carabinieri del ROS, delineano un quadro in cui la famiglia Pasqua avrebbe consolidato una presenza influente nel territorio, con implicazioni significative nel settore degli appalti pubblici.
Il soprannome "Luca Bazooka", che ha reso famoso Pasqua nel mondo della boxe, sembra non aver protetto il pugile dall'inchiesta che ha coinvolto la sua famiglia. Dopo il suo arresto, Pasqua è stato trasferito nel carcere "Lo Russo Cutugno" di Torino, in attesa degli sviluppi del procedimento giudiziario.

