Il quindicenne dello Sporting Cosenza, tra i primi dieci Under 16 italiani, è riuscito a battere in finale il compagno di circolo Simone Bozzo. Buona la performance dei vibonesi

di MIMMO FAMULARO

L'allievo batte il maestro ed il più giovane del tabellone vince il memorial dedicato a Pino Graziano. Ad alzare al cielo il trofeo è il quindicenne Giannicola Misasi che in una tiratissima finale giocata ieri pomeriggio sul campo in cemento del Tennis Ball di Vibo Valentia ha superato in tre set il suo maestro, Simone Bozzo. Derby in famiglia dunque per l'atto finale del torneo che ha richiamato al complesso sportivo di viale della Pace un pubblico numeroso e appassionato.

IMG_1268La finale. Di fronte si sono trovate le due principali teste di serie. Da una parte il numero uno dei seeding  Giannicola Misasi, tra i primi dieci Under 16 italiani e astro nascente del tennis calabrese; dall'altra Simone Bozzo che ha plasmato il talento di Misasi divenuto talmente forte da batterlo nella finale vibonese. Entrambi iscritti allo Sporting di Cosenza, i due tennisti hanno dato vita ad una bella partita arbitrata dal giudice federale Onofrio Fusca. Tiratissima la prima frazione decisa al tie-break con Misasi quasi sempre avanti. Più marcati gli altri due set. Ha tirato il fiato nel secondo Misasi con Bozzo bravo ad approfittarne. Si è rifatto nel terzo il quindicenne che ha chiuso partita ed incontro con il punteggio finale di 7-6, 1-6, 6-2.

Il percorso. Alla finalissima Misasi è arrivato senza mai perdere un set. In semifinale aveva battuto Carmelo Ascioti del Lamezia Boys. Percorso netto anche per Bozzo, giustiziere della testa di serie numero 3 l'Under 18 Rotundo, tesserato con il Polimeni di Reggio Calabria. Trentasei i tennisti ai nastri di partenza. Un crescendo di emozioni e d'intensità che ha vissuto il culmine ieri pomeriggio. In una settimana sui due campi del Tennis Ball si sono affrontati i migliori tennisti di Terza e di Quarta categoria.

inzillo-fuscaldoI vibonesi. Buona la performance degli atleti di casa. Sono riusciti ad entrare nel tabellone principale Giacinto Inzillo e Giuseppe Fuscaldo (nella foto) che grazie a questo exploit hanno guadagnato punti importanti in classifica. Bene anche i due Modafferi. Giorgio, in rappresentanza del Tc Sant'Onofrio è risultato tra i quattro qualificati al tabellone di Terza categoria; Alessandro, portacolori del Tc Lamezia, è arrivato fino ai quarti eliminato da Misasi. Non sono vibonesi, ma lavorano a Vibo Tito Cicero e Stefano Dodaro, rispettivamente capo della Squadra Mobile e direttore della Scuola di Polizia. Si sono ritrovati in uno scontro-diretto e a prevalere è stato il primo che è riuscito così ad entrare nel tabellone di Terza categoria.

Luca di Costanzo

Giovani talenti crescono. In vetrina anche due giovani del panorama vibonese. Ha sfiorato la qualificazione al tabellone principale Luca Di Costanzo che prima ha eliminato il presidente del Tennis Ball di Vibo Salvatore Franzè e, poi, è stato battuto all'ultimo atto della fase preliminare da Giorgio Modafferi. E' arrivato fino ai quarti il coetaneo Lorenzo Lodori, napitino tesserato con il Tc Lamezia e superato dalla testa di serie numero 4 Ascioti.

La premiazione. Suggestiva la premiazione con il trofeo che è stato consegnato al giovane vincitore dalla moglie di Pino Graziano, la signora Nuccia. Presenti all'atto finale anche i figli Domenico e Paola. In rappresentanza dell'Amministrazione comunale ha assistito alla finalissima il vice sindaco Raimondo Bellantoni. A fare da cerimoniere è stato il presidente del circolo vibonese Salvatore Franzè che, ancora una volta, si è superato riuscendo ad alzare il livello qualitativo della competizione. Un torneo che inizia ad attrarre anche degli sponsor. Proprio in occasione della finale è stata infatti svelata per la prima volta a Vibo la  la Nuova Alfa Romeo Giulia. Un evento possibile grazie alla partnership con la concessionaria Paradiso che ha premiato con due esclusivi orologi firmati Alfa Romeo i primi due classificati.

GUARDA LE FOTO