Stuprata dal paramedico in ambulanza: “Mi ha dato delle gocce, poi ha iniziato a toccarmi”
Violentata per oltre due ore in un'ambulanza da un paramedico volontario. E' successo nella notte di Halloween a Bari ad una giovane studentessa universitaria. Proviamo a ricostruire i fatti. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre 2021, Gaetano Notaro, paramedico volontario di 36 anni, avrebbe abusato sessualmente in un'ambulanza di una ragazza che era stata soccorsa dopo essersi sentita male per aver bevuto troppo ad una festa. Secondo la Procura, la vittima sarebbe stata sedata e trattenuta contro la sua volontà nell'ambulanza che si trovava all'esterno del Palaghiaccio di Bari, dove era stata organizzata la festa. L'uomo, che ora si trova agli arresti domiciliari, è accusato d violenza sessuale aggravata.
Il racconto. "Mi diceva che dovevo assumere delle gocce che sarebbero servite a non farmi vomitare, ricordo che il paramedico aveva tra le mani un boccettino piccolo, mi chiedeva di aprire la bocca e poi mi versava dieci gocce direttamente in bocca e ricordo di essermi appisolata. Non so per quanto tempo sono rimasta appisolata, ma ricordo che poi ad un certo punto mi riprendevo un pochino, aprivo gli occhi e vedevo che quel paramedico che stava lì, mi guardava e con parole semplici mi spiegava che per stare meglio la soluzione era che o vomitavo oppure mi dovevo masturbare".
Ricorda bene i pantaloni e la giacca arancione la ragazza e soprattutto ricorda la sensazione di qualcuno che la toccava nelle parti intime: "Io ero distesa, lui in piedi e con le mani mi toccava le mie parti intime scostando la mutandina. Ero lì bloccata, mi sentivo stordita ed inerme. Ricordo che lui faceva dei versi, quelli che fa un uomo quando è in fase di eccitazione e non ricordo però se diceva qualcosa, i versi però credetemi, li ricordo bene, ribadisco che erano quelli di un uomo molto eccitato. A quel punto chiudevo gli occhi e sentivo che lui si slacciava la cintura dei pantaloni".
