Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, al termine di un processo svoltosi con rito abbreviato, ha assolto Gregorio Lacquaniti, 30 anni,di San Gregorio d'Ippona, con la formula "per non aver commesso il fatto", dall'accusa di detenzione illegale di 106 grammi di cocaina. Nei confronti di Lacquaniti, difeso dall'avvocato Francesco Sorrentino, il pm aveva chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione.

Giuseppe Ruffa (condannato)

Condannato per lo stesso reato a 5 anni e 4 mesi di reclusione Giuseppe Ruffa, 42 anni, già noto alle forze dell'ordine ed anche lui di San Gregorio d'Ippona. Difeso dall'avvocato Pasqualino Pannace, Ruffa è stato invece assolto dall'accusa di violenza a pubblico ufficiale, nel caso di specie un carabiniere all'atto della perquisizione dell'autovettura sulla quale viaggiava. Ruffa si trova tuttora detenuto nel carcere di Vibo.

Entrambi erano stati arrestati nel territorio comunale di Cessaniti il 14 dicembre 2015.


Secondo la ricostruzione dei militari dell'Arma, sull'auto a bordo della quale viaggiavano Ruffa e Lacquaniti era occultata (nella parte interna del paraurti posteriore) della cocaina per complessivi 106 grammi dalla quale era possibile ricavare 477 dosi medie singole.

Gregorio Lacquaniti (assolto)

Manifestando entrambi sin da subito insofferenza al controllo, i carabinieri si sono indotti ad estendere le operazioni di perquisizione anche all’autoveicolo. Al termine della perquisizione sono stati quindi arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza a pubblico ufficiale. Oggi, quindi, l'assoluzione per Lacquaniti e la condanna per Ruffa. (g.b.)