Due poliziotti sono stati aggrediti da un gruppo di extracomunitari nella baraccopoli che che sorge vicino al Cara di Borgo Mezzanone, il 'ghetto' di Foggia. Gli immigrati volevano evitare l'arresto di un gambiano - poi comunque finito in manette - mentre gli agenti erano impegnati  in un controllo anticaporalato e di contrasto dell'immigrazione clandestina.

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Secondo la ricostruzione del sindacato di polizia Sap, contro i due poliziotti si sono scagliati in 50: li hanno colpiti con calci e pugni e bersagliati con un lancio di oggetti contundenti. I due agenti, 'salvati' dall'intervento di altre pattuglie della polizia, sono stati medicati in ospedale: guariranno in 15 e 30 giorni. Dopo questo episodio il Sap chiede "maggiori tutele per i poliziotti operativi su strada, come i taser".

Tutto è cominciato da un controllo anticaporalato. Gli agenti della Polstrada hanno intimato l'alt a un'auto che procedeva a forte velocità ma il conducente non solo non si è fermato, ma ha pure cercato di investire uno dei due poliziotti. Ne è nato un inseguimento su strade di campagna, terminato quando il guidatore, un 26enne del Gambia,  si è fermato nei pressi della baraccopoli esistente vicino al Cara.

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