Francesco Fortuna, nato nel 1980 a Sant'Onofrio, ha deciso di collaborare con la giustizia. È stato coinvolto nell’omicidio di Domenico Di Leo, ucciso a Pizzo nel 2004, per cui è stato condannato a 30 anni in Cassazione. In passato, la sua condanna era stata ribaltata in Appello, ma la Cassazione aveva annullato il verdetto, ordinando un nuovo processo d’Appello che confermò la pena a 30 anni.

Fortuna è stato anche implicato nell’omicidio di Domenico Belsito, un altro crimine avvenuto nel 2004, ed è stato condannato a 30 anni anche per questo caso. Durante l’udienza di oggi, ha annunciato la sua decisione di collaborare con la giustizia e ha revocato il mandato ai suoi avvocati, scegliendo come nuovo legale l’avvocato Antonia Nicolini.