Alessio Agostini, noto imprenditore di Trento, è stato trovato senza vita nella sua casa di via Suffragio. Il giovane imprenditore, recentemente finito al centro dell'inchiesta “Sciabolata”, era passato dal carcere agli arresti domiciliari lo scorso 30 maggio.

A scoprire il corpo sono stati i familiari, preoccupati perché Agostini non rispondeva al campanello. La porta risultava chiusa dall’interno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze del decesso. L’ipotesi prevalente, al momento, è quella di un gesto volontario.

Alessio Agostini era salito agli "onori delle cronache" nelle scorse settimane come uno dei principali indagati nell'ambito dell’inchiesta "Sciabolata", una maxi-operazione coordinata dalla Guardia di Finanza che ha coinvolto 37 persone, tra cui imprenditori, professionisti e figure pubbliche. Le accuse sono pesanti: reati contro la pubblica amministrazione, traffico di droga, riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Un’operazione che ha portato anche al sequestro di beni e denaro per un valore stimato intorno ai 12 milioni di euro.