E' iniziato il sit-in  permanente di protesta, dinanzi all'Asp di Vibo, da parte dei  lavoratori del Don Mottola Medical Center  e del Gruppo Caregivers Don Mottola Medical center. Lo rende noto Soccorso Capomolla, medico, manager della sanità e direttore del Medical Center Don Mottola.

"Da tre anni - spiega - sul territorio Vibonese vi è una inibizione istituzionale al diritto alla salute. Prestazioni socio-sanitarie e riabilitative garantite dai Lea non vengono erogate e costringono i cittadini all'acquisto di tasca propria. Tutto questo nell'indifferenza della struttura commissariale regionale.  La Regione Calabria nel 2023 non spende i soldi destinati al comparto socio-sanitario, nel 2003 sono stati spesi  198,6 mln di euro, inferiore di -2,213 mln di euro rispetto al tetto di spesa di 200,8 mln di euro fissato per l'anno 2023." Da verbale ex tavolo adduce aprile 2024. Sempre nel 2023, il Fondo socio sanitario regionale riserva 128 euro /procapite al cittadino vibonese, 470 euro/ procapite per gli altri cittadini calabresi. L'insipienza del middle management dell'Asp di Vibo restituisce 2.225.000  alla Regione Calabria e non compra le prestazioni".

E ancora: "Nel 2024  la Regione distribuisce il fondo sanitario e sottrae 32 milioni rispetto al 2023 di cui 11 milioni per le prestazioni socio sanitarie. Nel 2024 la Regione distribuisce il fondo sanitario di sussidiarietà  a Vibo (4,9 milioni)  destinati ad implementare i Lea carenti. Ma i soldi vengono distratti per coprire le sopravvenienze passive del Bilancio Asp di Vibo determinate dal mancato trasferimento dalla regione di 32 milioni di euro. Sono state create le Cot ( 2 milioni di euro) ma mancano Rsam1  riabilitazione ed ospedali di comunità a cui le Cot devono trasferire i pazienti provenienti dall'ospedale per acuti. La triade commissariale prefettizia ha chiesto tempo per l'analisi del problema, ma dopo 4 mesi nessuna risposta ed i pazienti continuano a  pagare prestazioni dovute". Infine, chiosa Soccorso Capomolla, "la sospensione delle attività presso il don Mottola Medical Center determinerà la perdita di 61 posti di lavoro ed è per tutto questo che inizia il sit-in di protesta".