Condannato in Bulgaria ad otto anni di carcere, latitante arrestato a Falerna (FOTO-VIDEO)
E' stato catturato dai carabinieri di San Ferdinando in un'azienda agricola dove svolgeva la mansione di bracciante. Era ricercato per contraffazione e utilizzo di documenti falsi
I carabinieri della Stazione di San Ferdinando, dipendenti dalla Compagnia di Gioia Tauro, a seguito di mirata attività info-investigativa, hanno rintracciato e arrestato a Falerna, in provincia di Catanzaro, un cittadino bulgaro, Ivan Ivanov Asenov, di 48 anni, destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Corte Regionale di Sofia (Bulgaria) nel marzo del 2015 poiché ritenuto responsabile del reato di produzione, contraffazione ed utilizzo di documenti falsi.
I militari della Stazione di San Ferdinando, grazie ad un’approfondita attività info–investigativa svolta negli ultimi giorni, sono riusciti ad appurare che il latitante, già domiciliato in passato a San Ferdinando, potesse gravitare nel centro tirrenico catanzarese. Infatti i carabinieri, analizzando i dati in loro possesso, hanno dapprima individuato l’azienda agricola presso cui il ricercato prestava la propria opera lavorativa quale bracciante, per poi iniziare a monitorare l’area con una serie di mirati servizi di osservazione. Così, nella mattinata di ieri, dopo una prolungata attività di osservazione, i carabinieri, non appena lo hanno visto entrare all’interno dell’azienda, lo hanno bloccato e condotto in caserma per gli accertamenti di rito.
L’uomo era stato condannato dalla Corte regionale di Sofia alla pena di anni 8 di reclusione. Nel frattempo è stato portato nella Casa Circondariale di Palmi a disposizione del presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria che curerà la convalida dell’arresto.
https://youtu.be/dBQTEwj3tC0
