Venerdì 29 e sabato 30 luglio, Frac avrà come location per il secondo anno consecutivo, il Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia e il Castello Murat di Pizzo Calabro

Il Festival di ricerca per le arti contemporanee (Frac) torna per la sua terza edizione. Il festival, nato come progetto collaterale del Centro di ricerca per le arti contemporanee di Lamezia Terme (Cz), una delle realtà più innovative sorte negli ultimi anni in Calabria, si presenta ai nastri di partenza con una lineup capace come sempre di spaziare tra gli ambiti della musica e delle arti visive, ricca di ospiti dal rinominato spessore internazionale: Andy Stott, Larry Gus, Dan Shake, Barrio Lindo, Indian Wells e numerosi altri saranno i protagonisti dell'edizione 2017 del festival.

In programma nelle giornate di venerdì 29 e sabato 30 luglio, Frac avrà come location per il secondo anno consecutivo, il Castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia e il Castello Murat di Pizzo Calabro, due tra le costruzioni storiche più importanti del territorio calabrese. Il primo, edificato nel XII secolo sotto l'impulso di Federico II, sorge probabilmente sui resti di quella che era l'Acropoli di Hipponion, ed è sede oggi del Museo Archeologico Nazionale; il secondo, fortezza calata a strapiombo sul Mar Tirreno, fu il luogo in cui venne condannato a morte Gioacchino Murat, re di Napoli. Durante il festival entrambe le location verranno sfruttate nella loro interezza: le numerose sale interne ospiteranno le installazioni degli artisti in mostra mentre nei cortili e sulle terrazze esterne avranno luogo i live audio/video, le performance e i dj set. Gli artisti protagonisti dell’edizione 2017 di Frac provengono da diversi Paesi come la Grecia, l’Argentina, l’Inghilterra, e si presentano con un bagaglio sfaccettato di storie, produzioni ed esperienze.

Il festival. Frac nasce con l'obiettivo di far diventare la Calabria la base operativa di un festival di arti contemporanee di livello internazionale, accompagnando alla bellezza e ricchezza oggettiva del territorio una profonda e accurata ricerca sulla materia, che punti a concentrare in due giorni alcuni dei nomi più importanti e di livello del panorama delle arti visive e performative.