«A proposito della magia del Natale, vi volevo raccontare una bella favola». Esordisce così Marco Talarico, assessore al Comune di Vibo Valentia, che ha comunicato un atto vandalico ai danni dell'albero di Natale di Vibo Marina.

«Una sera, tre amici si incontrarono e, pensando all’avvicinarsi del Natale, guardarono l’albero più antico di Vibo Marina, situato nella piazza dove si trova la chiesetta della Madonna di Pompei. Decisero di provare a utilizzarlo per realizzare un grandissimo Albero di Natale. - ha scritto in un post sui social - Senza chiedere alcun aiuto o sponsorizzazione (né al Comune, né alla Regione e nemmeno al Vaticano), iniziarono a lavorare sul progetto! Ci credevano così tanto che portarono una prima scala mobile. Tuttavia, una volta allestite le luminarie, si accorsero che l’albero era troppo alto e che il lavoro realizzato non era venuto bene».

Ha poi continuato con il racconto del gesto da condannare: «I tre amici non si sono abbattuti e fecero arrivare una scala ancora più alta. Smontarono tutti i fili di luci e li rimontarono sul grande albero! Un lavoro molto faticoso! Giornate di prove e fatica, sempre a costo zero, ma valeva la pena solo per il gusto di provare a realizzare a Vibo Marina il più alto albero di Natale d’Europa! Effettivamente, nel bene o nel male, l’albero illuminato era maestoso e si vedeva chiaramente sia da Pizzo che da Longobardi. Tuttavia, i tre amici non avevano considerato la presenza di alcuni Grinch e folletti maligni che, forse per invidia o per malignità, una notte scavalcarono le mura della villa dove l’albero era posto, entrarono nel giardino e tagliarono tutti i 15 fili di luci che erano stati utilizzati per illuminarlo. Così si spensero le luci del povero albero, con grande soddisfazione di molti detrattori dell’impresa».

Per l'assessore «è giusto raccontare questa storia solo dopo Natale, per non dispiacere qualche bambino che magari aveva apprezzato i colori e il gesto simbolico del grande albero». Ai tre amici «non rimase altro che, dopo aver presentato la doverosa denuncia ai Carabinieri, sperare di incontrare, prima o poi, gli ignoti tagliatori di fili di luci e quei malvagi Grinch che, come è noto, sono nemici mortali della magia del Natale!».

«State però sicuri e fiduciosi: l’anno prossimo i tre amici, che non si lasciano abbattere dalle circostanze e non temono i Grinch tagliatori di fili, realizzeranno un albero ancora più bello. Con l’esperienza boschiva acquisita, finalmente l’albero più alto d’Europa sarà sempre a Vibo Marina! Per ricordare, vi allego anche le foto delle varie fasi di lavorazione, delle tante prove fatte, delle scale mobili utilizzate, ecc. Un saluto a tutti! Era giusto far conoscere la vera storia dell’Albero di Natale di Vibo Marina!», ha concluso.