Lsu-Lpu, il Ministero dà ragione ai sindaci "giapponesi" e richiama la Regione
Lo scrive il Ministero del Lavoro in una nota inviata all'Ispettorato di Vibo interpellato sulla vicenda dal sindaco di Arena
"La definizione del piano di stabilizzazione dei lavoratori in questione (gli ex lsu/lpu, ndr), da parte di ciascuna Amministrazione è condizione necessaria per giustificare la possibilità di proroga e presupposto indispensabile per l'attivazione della procedura in deroga". Lo scrive in una comunicazione il Ministero del Lavoro, con una nota inviata all'Ispettorato territoriale del Lavoro di Vibo Valentia a sua volta interpellato dal sindaco di Arena, Antonino Schinella.
"Considerato che ad oggi la Regione Calabria, sebbene sollecitata dalla Direzione generale per l'Inclusione e le Politiche sociali del Ministero del Lavoro con nota prot. n. 3987 del 09.02.2018, non ha ancora dato riscontri in merito al suddetto piano di stabilizzazione, si comunica che la procedura in oggetto non può essere attivata" si legge ancora. Un messaggio che si trasforma in un richiamo, di fatto, alla Regione Calabria che invitava i sindaci a procedere con la proroga del contratto per i lavoratori.
