Le segreterie provinciali dei Sindacati di Polizia hanno lanciato un appello al questore di Catanzaro e di riflesso al Ministero dell'Interno

Le segreterie provinciali dei Sindacati di Polizia Sap (Sindacato Autonomo di Polizia), Coisp (Sindacato Indipendente di Polizia), Consap (Conferederazione Autonoma di Polizia) e Ugl (Unione Generale del Lavoro Polizia) hanno lanciato un appello al questore di Catanzaro, Giuseppe Racca, e di riflesso al Ministero dell'Interno, affinché "l'organico del personale in tutta la provincia, ed in particolare nei Commissariati di Lamezia Terme e di Catanzaro Lido, venga al più presto aumentato". Secondo quanto evidenziato dai sindacati "nelle condizioni attuali diventa sempre più difficile garantire la sicurezza dei cittadini e garantire finanche quei servizi particolari come la tutela ai collaboratori di giustizia". L'appello prende spunto, secondo quanto riferito all'AGI, anche dalle ultime difficoltà relative alla scorta affidata all'imprenditore di Lamezia Terme Rocco Mangiardi, a cui nei giorni scorsi era stato sospeso il servizio affidato alla Polizia di Stato. I segretari provinciali Sergio Riga (Sap), Massimo Arcuri (Coisp), Antonio Cunsolo (Consap) e Vincenzo Paradiso (Ugl Polizia) hanno posto in evidenza "la 'debilitazione' dell'apparato della sicurezza nella provincia di Catanzaro", ricordando "il grande coraggio dell'imprenditore Mangiardi e di tanti altri calabresi come lui", ma anche "le forti difficoltà legate ai Commissariati di polizia che, con pochi uomini e mezzi devono garantire non solo il servizio scorte, ma anche le attività quotidiane, specie in un contesto delicato come quello di Lamezia. Il mancato turnover e le carenze storiche dei Commissariati di Polizia - scrivono i sindacati - paralizzano ogni genere di attività e riducono in maniera drastica il personale che può essere utilizzato per ogni genere di servizio, compresa l'attività investigativa necessaria dopo i recenti fatti di cronaca".