“Io non sono in disaccordo, in linea di principio, con alcuna opera pubblica che generi occupazione ma prima di fare il ponte bisogna fare le strade, altrimenti diventa una presa in giro”. Lo ha detto Carlo Calenda, a Vibo Valentia per presentare i candidati alle Europee di Azione e sostenere il candidato a sindaco Francesco Muzzopappa.

"Voi avete un budget sulle infrastrutture non speso. E diventa talmente una presa in giro che in questa regione qualcuno possa avere avuto per l'anticamera del cervello di votare uno che ha detto che fanno i meridionali fanno schifo. Io vorrei capire come fa uno che vive in Calabria a votare Matteo Salvini, me lo dovete spiegare - ha detto ancora Calenda - Siamo ancora qui a sentire questa persona che non ha mai lavorato un giorno in vita sua, che andava in mutande col mojito che ci racconta che fa un ponte. Matteo Salvini, in un Paese normale, avrebbe qualcuno che si prende cura di lui e non farebbe politica".

“Quello che invece noi proviamo a fare, qui in Calabria come nel resto del Paese - ha concluso il leader di Azione - è raccontarvi il modo in cui facciamo le cose con chiarezza; non promettiamo quello che non si può mantenere, non prendiamo soldi da nessuno e ci batteremo fino all’ultimo giorno per provare a ridare onore a una politica che l’ha perso”.