La Regione vara la nuova Rete scolastica, forti proteste nel Vibonese
Sono nove le autonomie scolastiche che saranno soppresse in Calabria dal prossimo anno scolastico. Per sette di loro – tra cui una nel Vibonese - si tratta di un destino segnato già lo scorso anno: una proroga era stata concessa da Roma, dal decreto Milleproroghe 2023, ma il prossimo anno scolastico segnerà un ritorno alle disposizioni previste dal Decreto 127 del 30 giugno 2023, con una significativa riduzione di organico che riguarderà tanti Dirigenti Scolastici e i DSGA di molte istituzioni scolastiche.
A decidere il taglio in Calabria, con delibera n. 778 del 30 dicembre scorso, è stata la Giunta regionale, che ha seguito un criterio ben preciso: cancellare le dirigenze concesse in deroga lo scorso anno.
Ecco, di seguito, le autonomie soppresse provincia per provincia.
REGGIO CALABRIA – Le autonomie soppresse in tutto sono tre. La Regione ha disposto l’accorpamento degli istituti comprensivi di Scilla (accorpato) e Campo Calabro (accorpante), del Liceo Artistico “M. Preti/A. Frangipane” (accorpato) con il Liceo Classico “Tommaso Campanella” (accorpante), dell’istituto Comprensivo Melicucco (accorpato) con Laureana Galatro Feroleto (accorpante).
CATANZARO – Vengono soppresse due autonomie. Disposto l’accorpamento dell’istituto comprensivo di Guardavalle “A. Moro” (accorpata) con quello di Badolato (accorpante) e dell’istituto comprensivo di Petronà “C. Alvaro” (accorpata) con l’istituto comprensivo di Sersale “G. Bianco” (accorpante). Prevista la riorganizzazione dell’istituto comprensivo di Sellia Marina a cui viene accorpata la scuola dell’istituto comprensivo Cropani-Simeri Crichi localizzati nel Comune di Soveria Simeri.
CROTONE – Soppressa un’autonomia con lo scorporo dell’istituto comprensivo Melissa – Crucoli Torretta. La scuola di Melissa accorpata all’istituto comprensivo di Verzino, quella di Crucoli all’istituto comprensivo “Casospero-Filottete”.
COSENZA – La provincia di Cosenza perde le due autonomie salvate lo scorso anno dal Milleproroghe, l’una ad Acri, l’altra a Castrovillari. Saranno quindi accorpati l’Iis Acri Ipsia-Iti (accorpata) e l’Iis di Acri che già riunisce i licei classico e scientifico Julia e l’Itcg Falcone (accorpante). A Castrovillari invece vengono accorpati i due istituti comprensivi.
VIBO VALENTIA – Soppressa una autonomia scolastica: l’istituto comprensivo “Fabrizia” accorpato con l’istituto comprensivo “Azaria Tedeschi” (accorpante), in precedenza appunto disarticolati in virtù del Milleproroghe.
Proteste, arrivano intanto da Fabrizia, centro montano del Vibonese. Duro il sindaco Francesco Fazio. “Si tratta di un taglio lineare che penalizza studenti, famiglie e lavoratori del settore scolastico, che avrà conseguenze devastanti per il diritto allo studio, soprattutto nella nostra area interna già colpita da isolamento e carenza di servizi”. Il primo cittadino annuncia battaglia. “Andremo fino in fondo per lottare per i nostri diritti, per i diritti della nostra comunità e provvederemo alla nomina di un avvocato per impugnare la delibera n. 778 proponendo il Ricorso presso il Tar”.
