Nel corso dell'attività di monitoraggio, i carabinieri delle stazioni dislocate sul territorio hanno controllato circa 497 persone e 264 veicoli

Circa 497 persone e 264 veicoli controllati. E' questo l'esito dei controlli effettuati su diversi posti di blocco nelle attività svolte sul territorio dai Carabinieri del Gruppo di Locri, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell'ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalita' denominato "focus 'ndrangheta". Numerose pattuglie dell'Arma sono state impiegate in una strategia di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale. I carabinieri hanno eseguito controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati inseriti nelle locali cosche di 'ndrangheta.

I controlli. Inoltre, nel corso di controlli, tre persone sono state tratte in arresto, dai carabinieri del Gruppo di Locri. I carabinieri della Stazione di Sant'Ilario dello Jonio hanno tratto in arresto un 61enne del posto, destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri. L'uomo, ritenuto colpevole di violazione degli obblighi imposti dalla misura della sorveglianza speciale, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare dove dovrà scontare un anno di reclusione. I carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno tratto in arresto un 25enne del posto, destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria. Il giovane, ritenuto colpevole di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare dove dovrà scontare la pena oltre un mese di reclusione. Tratto in arresto anche un 69enne destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria, ritenuto colpevole di associazione finalizzata alla detenzione e traffico di sostanze stupefacenti: l'uomo è adesso nela casa circondariale di Locri dove dovrà espiare la pena di 4 anni e 11 mesi di reclusione.