#AMMINISTRATIVE2016 | La Calabria al voto: occhi puntati su Cosenza e Crotone
Ben nove i candidati a sindaco nella città pitagorica, cinque nel capoluogo bruzio. Un esercito di candidati ai Consigli comunali. Alto rischio ballottaggio in entrambi i centri
A meno di 24 ore dall'apertura dei seggi, sono due le città calabresi sulle quali maggiormente si concentrano le attese della vigilia. A Cosenza e Crotone, le forze politiche sono attese da una sfida dai molteplici risvolti. Incognita centrosinistra nel capoluogo bruzio. Oliverio, Adamo e soci punteranno su Carlo Guccione. L'ex assessore regionale al Lavoro è stato individuato dopo la rinuncia di Lucio Presta che ha deciso di gettare la spugna.
Il passato. Per Guccione fanno “fede” le 15 mila preferenze ottenute alle ultime elezioni regionali e che fino al ciclone "Rimborsopoli" avevano fatto di lui l'elemento-chiave della giunta guidata dall'attuale governatore. Con il candidato del centrosinistra si sono schierati gli ex forzisti, oggi passati con Denis Verdini. Si tratta di Giacomo Mancini, ex assessore della giunta Scopelliti, ed Ennio Morrone.
L'interrogativo. Resta l'incognita della famiglia Gentile. I primi attori dell'Ncd al primo turno correranno insieme ad un altro dei candidati, Enzo Paolini. Il leader del Pse, in contrasto continuo con il Pd punta a recuperare il consenso di buona parte della sinistra bruzia oltre che dell'Ncd che a Roma sostiene Renzi, ma a Cosenza è contro il candidato del premier.
Il centrodestra. Con un centrosinistra palesemente diviso, Mario Occhiuto, candidato del centrodestra e di Forza Italia, a capo di 15 liste, potrebbe giocare le sue carte già al primo turno. L'ex sindaco, defenestrato dal Pd alleato dei verdiniani, ha preso le distanze da quanti lo avevano appoggiato un lustro addietro. Ovviamente, per pensare di essere riconfermato, dovrà chiudere la partita al primo turno. Se ciò non accadesse, la vita per lui si complicherebbe terribilmente considerato che i Gentile sono pronti a tendere la mano a Guccione. Gli altri due candidati sono Valerio Formisani e Gustavo Coscarelli. Il primo ispirato da ideali di sinistra, l'altro a rappresentare il Movimento 5 Stelle.
A Crotone corrono in nove per la poltrona di sindaco. Partito democratico, Italia dei Valori e ben sette liste civiche sponsorizzano Rosanna Barbieri, da poche settimane provveditore agli studi di Vibo Valentia. Antonio Argentieri Piuma, sostenuto da alcuni imprenditori pitagorici, è a capo di una coalizione di 4 compagini. Flora Sculco punta, invece, su Ugo Pugliese, sostenuto da 5 liste. Spazio anche per “Noi con Salvini” che candida a sindaco Ottavio Tesoriere, appoggiato da quattro formazioni.
Hanno solo una lista al seguito, Pietro Infusino (Attivisti No Eni), Fabrizio Meo (Crotone libera: è ora); Davide Pirillo (Prima i crotonesi/Fn), Giancarlo Rizzo (Crotone che sorgi), Ilario Sorgiovanni (Movimento 5 Stelle).
