San Gregorio, colpi di pistola contro la casa del comandante della Municipale di Nicotera
Nel mirino dei criminali il comandante dei vigili urbani di Nicotera originario di San Gregorio
Ancora un'altra notte di fuoco a San Gregorio d'Ippona dove intorno a mezzanotte sono stati esplosi sei colpi di arma da fuoco contro l'auto e la saracinesca dell'abitazione del comandante della Polizia Municipale di Nicotera Gregorio Milidoni, nella frazione Zammarò. Ad intervenire sul posto immediatamente i carabinieri della locale Stazione, diretti dal maresciallo Fabio Salvatore - presso i quali è stata presentata denuncia, che hanno avviato le indagini unitamente ai militari di Nicotera per tentare di capire quale sia il movente e individuare i responsabili.
Nozze in elicottero. Il comandante lo scorso anno era risultato tra i sette indagati dopo che era scoppiato il caso delle "nozze in elicottero" con atterraggio nella piazza centrale di Nicotera, avvenuto il 14 settembre. Abuso d'ufficio e interruzione di un servizio di pubblica necessità i reati ipotizzati e contestati a vario titolo dalla Procura di Vibo Valentia.
Criminalità in azione. L'episodio di questa notte, comunque – per cui ancora deve essere chiarita la "matrice" – è solo l'ultimo di una lunga serie. E, infatti, la violenza criminale non sembra volersi arrestare. Oltre alle diverse auto incendiate in queste ultime notti, a San Gregorio d’Ippona un'altra notte di fuoco si era registrata lo scorso mese, quando alle prime luci dell’alba del 30 settembre, due vetture – di Antonio e Francesco Virdò, 65 e 37 anni, rispettivamente padre e figlio – erano state date alle fiamme e successivamente colpi d’arma da fuoco erano stati esplosi contro l’abitazione degli stessi. Fatti che seguivano alla doppia sparatoria che, in neanche 24 ore, si era consumata nel quartiere Affaccio a Vibo Valentia. Due episodi su cui gli investigatori non hanno escluso collegamenti.
