Ingegnere ferito a colpi di pistola nel Reggino: forse una lite dietro il tentato omicidio
L'episodio si è verificato in una zona di campagna alla periferia di Africo, nel Reggino. Il 50enne si è presentato da solo all'ospedale di Locri. Non è in pericolo di vita
Dissidi di natura privata dietro il ferimento dell'ingegnere Francesco Lucà, 50 anni, di Bianco. E' questa la pista principale battuta dai carabinieri che hanno avviato le indagini per fare luce su quanto accaduto ieri in una zona di campagna alla periferia di Africo dove il professionista è stato attinto da diversi colpi di pistola che lo hanno raggiunto ad una gamba, all'inguine e all'addome.
La vittima si è presentata da sola davanti al Pronto soccorso dell'ospedale di Locri e a lanciare l'allarme chiamando i carabinieri sono stati proprio i sanitari del nosocomio locrese. L'ingegnere è stato sottoposto nella notte ad un piccolo intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita e già oggi verrà interrogato dagli investigatori della Compagnia dei carabinieri di Bianco che ha informato la locale Procura di Locri e sta ora procedendo per tentato omicidio
