Nel Vibonese scoperto un nuovo nido di tartaruga marina
Dopo l’eccezionale ritrovamento dello scorso anno, anche quest’anno il Circolo Legambiente Ricadi ha segnalato il primo nido di tartaruga marina (Caretta caretta) della stagione, rinvenuto sulla spiaggia del Tono. Questo è il secondo nido mai trovato nel territorio comunale e rappresenta una scoperta di grande valore scientifico, che conferma come, nonostante la forte antropizzazione, le coste di Ricadi restino idonee alla nidificazione di questa specie a rischio estinzione.
Fino a poco tempo fa, le spiagge del litorale ricadese erano considerate inadatte a causa dell’eccessivo carico antropico, del consumo di suolo e dell’alta presenza di bagnanti. Le tartarughe marine, infatti, spesso tornano a deporre le uova nei luoghi in cui sono nate, trovando però un ambiente profondamente trasformato. Tuttavia, alcune spiagge continuano a mantenere le condizioni necessarie per la nidificazione, e la determinazione di questi animali, unita all’impegno dei volontari, ha permesso di “riprendersi” questi spazi.
Il nido, contenente 98 uova, è stato messo in sicurezza dai volontari e, dopo poche ore, grazie all’intervento di Salvatore Urso, referente di Caretta Calabria Conservation, è stato traslocato in un’area più protetta, lontana dal rischio di mareggiate e venti forti che avrebbero potuto compromettere la schiusa.
Il Circolo Legambiente Ricadi, nell’ambito del progetto “Life Turtlenest” dedicato alla salvaguardia dei nidi nel Mediterraneo Occidentale, monitora costantemente le spiagge, anche con l’ausilio di un drone. Parallelamente, ha avviato attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini, stabilimenti balneari e amministrazioni locali, iniziative che stanno già dando i primi risultati concreti.
Di recente, presso la Greenstation di Santa Domenica, si è tenuto un seminario con la partecipazione di volontari, associazioni, operatori balneari e rappresentanti del Comune di Ricadi, per rafforzare la collaborazione e la consapevolezza sull’importanza della tutela delle tartarughe marine.
“Siamo soddisfatti per questo ritrovamento – ha commentato il presidente del Circolo Legambiente, Franco Saragò – ma per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi è fondamentale un impegno costante e condiviso da parte di tutti coloro che operano lungo le spiagge, per garantire un futuro a questa preziosa specie”.
