Un'area di circa 1200 mq. di proprietà privata è stata posta sotto sequestro penale. Rinvenuto di tutto: pneumatici, eternit, elettrodomestici, materiale inquinante

Blitz degli uomini della capitaneria di porto di Vibo Marina congiuntamente al personale dell’ufficio locale Marittimo di Pizzo contro lo smaltimento illecito dei rifiuti e contro l’inquinamento ambientale che deturpa le bellezze naturali del territorio calabrese.

capitaneria-di-porto-sequestro-pizzo2Rubbish. E' il nome che i militari della Guardia Costiera, al comando del capitano Rocco Pepe, hanno dato all’operazione ambientale condotta nel comune di Pizzo. Durante i controlli, i militari hanno scoperto nella periferia napitina, in località ponte di ferro, un vero e proprio cimitero di rifiuti speciali pericolosi, su un’area privata, tra l’altro ricadente in zona sottoposta a severi vincoli paesaggistici e ambientali.

Cimitero di rifiuti. Il personale della Guardia Costiera ha rinvenuto innumerevoli quantità di pneumatici, rifiuti speciali anche di tipo pericoloso e combusti, consistenti in parti di eternit di diverse dimensioni, materiali di risulta del tipo inerti provenienti da attività di demolizione di fabbricati, batterie per veicoli di varia tipologia, fusti di vernici e oli esausti, elettrodomestici in disuso, rottami ferrosi e altri materiali inquinanti pericolosamente abbandonati senza alcun criterio.

capitaneria-di-porto-sequestro-pizzo3Il sequestro. Tutta l’area, di circa 1200 mq. di proprietà privata, è stata posta sotto sequestro penale, per i reati di getto pericoloso di cose, discarica non autorizzata di rifiuti pericolosi e inquinamento ambientale; successivamente la medesima area, su disposizione della autorità giudiziaria, è stata affidata in custodia giudiziale al comune di Pizzo, per la bonifica. I militari della guardia costiera proseguiranno le attività di indagine al fine di poter individuare i responsabili della situazione rinvenuta.