Non ce l’ha fatta il bambino di tre anni caduto nella piscina del B&B in cui alloggiava con la famiglia a Omegna, sul Lago d’Orta. Il piccolo è morto due giorni dopo l’incidente, nonostante i tentativi dei medici del Regina Margherita di Torino, dove era stato ricoverato d’urgenza in codice rosso.

Il bimbo, di origini moldave, si trovava in vacanza con i genitori e alcuni parenti. Mentre gli adulti erano a tavola, i bambini si erano allontanati per giocare: poco dopo il padre ha scoperto il figlio sul fondo della piscina, si è tuffato e lo ha riportato in superficie.

Il piccolo era rimasto per alcuni istanti in arresto cardiocircolatorio, prima di essere rianimato e trasferito d’urgenza in ospedale, dove ha continuato a respirare solo con l’ausilio dei macchinari.

I genitori, sconvolti dal dolore, hanno autorizzato la donazione degli organi, trasformando una tragedia in un gesto di grande generosità.