Il nuovo Centro Famiglie di Vibo ottiene il plauso di Forum, ANFN e Age
Le associazioni ringraziano il Comune e sottolineano il valore di uno spazio rinnovato, pensato per supporto, inclusione e collaborazione tra enti e comunità

L’apertura del Centro Famiglie di Vibo Valentia nei nuovi locali cittadini viene accolta con grande favore dal mondo dell’associazionismo familiare. A esprimere soddisfazione sono il Forum delle Famiglie, l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose (ANFN) e l’Associazione Genitori (Age), attraverso i rispettivi referenti provinciali Onofrio Casuscelli, Maria Teresa Sirgiovanni e Marisa Labate.
«Si tratta di una notizia importante per l’intero territorio – sottolineano – perché restituisce alla città e alla provincia un luogo rinnovato nella logistica e nelle professionalità, destinato a diventare un vero centro pulsante per le famiglie». Un ringraziamento esplicito viene rivolto al sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, e all’assessora alle Politiche sociali Lorenza Sgrugli «per l’impegno e la dedizione dimostrati e per aver creduto nella destinazione di una struttura capace di fare rete tra enti e associazioni».
Secondo le tre associazioni, investire nei Centri Famiglia significa guardare al futuro. «Investire sui Centri famiglia è investire sul futuro», ribadiscono i rappresentanti, ricordando come nei mesi scorsi ci siano già stati incontri con il sindaco e l’assessora per condividere un percorso di promozione delle attività rivolte alle famiglie.
I Centri Famiglia vengono definiti come luoghi innovativi, capaci di superare «la logica assistenziale ed emergenziale degli interventi», riconoscendo invece le famiglie come soggetti attivi, in grado di contribuire concretamente al bene comune. In quest’ottica, Forum delle Famiglie, ANFN e Age confermano «la piena disponibilità a collaborare per individuare bisogni e necessità all’interno dell’ambito assistenziale», con particolare attenzione alle aree interne della provincia e alle famiglie più fragili.
«È fondamentale – evidenziano – promuovere e sostenere iniziative e politiche di supporto che siano realmente inclusive», nella consapevolezza che l’obiettivo da perseguire è «la costruzione di un welfare fondato su inclusione, partecipazione e integrazione tra servizi pubblici e comunità locali».
Sotto questa prospettiva, i Centri Famiglia rappresentano una risposta di prossimità concreta: «uno spazio definito e permanente – concludono – al quale le famiglie possono fare riferimento per informazione, formazione, supporto e accompagnamento alla genitorialità. Perché quando cresce una famiglia, cresce l’intera comunità».
