Si è tenuta nei giorni scorsi a Catanzaro nell’assessorato Attività produttive della Regione Calabria l’incontro richiesto dalle tre organizzazioni sindacali di categoria dei benzinai Faib, Fegica e Figisc rappresentate rispettivamente da Ferruccio Schiavello, Roberto Timpani e Antonino Pedà con l’assessore al ramo Carmela Barbalace e il suo staff.

L’incontro ha avuto quale argomento i nuovi bandi per l’assegnazione e il rinnovo delle concessioni dei suoli delle aree di servizio posti sul tratto Calabrese dell’autostrada Sa-Rc.
Le associazioni di categoria hanno evidenziato all’assessore che i bandi proposti da Anas tendono a estromettere il ruolo del gestore sul punto vendita soprattutto per quanto riguarda la possibilità dello stesso di poter competere nel mercato del "non oil" con la vendita nelle aree di competenza di prodotti tipici calabresi e poter offrire un punto attrezzato di ristoro agli automobili. "I bandi - hanno ancora sostenuto le associazioni di categoria - sono inficiati da errori formali e sostanziali e tendono palesemente a superare le leggi regionali in merito a tutela e la salvaguardia delle gestioni ma soprattutto del made in Calabria. Anas - hanno aggiunto - tende esplicitamente ad assegnare le aree per il Food alle grandi catene di ristorazione europeo che mortificherebbero i prodotti calabresi e locali caratteristici della nostra terra. Anas, ancora, tramite questi bandi farsa potrebbe consentire l’entrata sul mercato, per quanto riguarda la distribuzione dei carburanti di soggetti non ben definiti, ad alto rischio sotto l’aspetto prettamente ambientale".

Tutto questo è stato segnalato all’assessore Barbalace, che insieme al suo staff si è dimostrata molto interessata e altrettanto capace nel recepire tali rivendicazioni e a fornire dettagliate indicazioni per la risoluzione del caso. A breve è previsto un incontro, programmato dalla Regione Calabria con Anas e le organizzazioni sindacali per mettere a fuoco quanto segnalato dai gestori delle stazioni di servizio autostradali del tratto calabrese della Sa-Rc. Nel frattempo le tre associazioni di categoria hanno portato a conoscenza l’assessore eegionale della proclamazione dello stato di agitazione che potrebbe concludersi con un lungo sciopero e la presentazione alla giustizia amministrativa di ricorsi contro i bandi gara che non rispettano le normative regionali e nazionali. Ai lavori inoltre ha preso parte, a sostegno delle ragioni dei gestori dei punti vendita autostradali calabresi, una delegazione di gestori e il direttore regionale Faib Calabria Rosario Antipasqua.