Intimidazioni a Lamezia: ecco il presunto autore dei danneggiamenti (NOME)
Svolta nelle indagini. Sarebbe il 20enne Giuseppe Galluzzi, disoccupato ed incensurato, l'autore di almeno quattro intimidazioni perpetrate ai danni di imprenditori e commercianti
di MIMMO FAMULARO
Ha un nome e un cognome il ventenne fermato dagli investigatori della Squadra Mobile di Catanzaro e dal Commissariato di polizia di Lamezia Terme. Si chiama Giuseppe Galluzzi, 20 anni, è disoccupato ed anche incensurato. E' ritenuto responsabile di tentata estorsione aggravata, porto e detenzione illegale di arma clandestina, spari in luogo pubblico, danneggiamento aggravato mediante incendio. Il gip del Tribunale di Lamezia ha emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere disponendo la trasmissione degli atti alla Procura della Dda di Catanzaro ravvisando che gli episodi delittuosi contestati all'indagato siano riconducibili a contesti di criminalità organizzata,
Le accuse. In pratica sarebbe lui l'autore delle varie intimidazioni perpetrate nei confronti di Luca Rispoli, il titolare dell'Agenzia Mediaexpress di Lamezia Terme, vittima di un danneggiamento mediante incendio di un mezzo della ditta e di un'autovettura privata, nonché di un'altra intimidazione mediante colpi d'arma da fuoco esplosi contro la saracinesca dell'attività commerciale. Per gli inquirenti Giuseppe Galluzzi sarebbe l'autore di un alto episodio intimidatorio. La vittima è Valentino Fragiacomo, contitolare della concessionaria di automobili Toyota che nelle scorse settimane ha subito l'incendio di sette autovetture parcheggiate all'interno della struttura.
Perquisizioni e sequestri. Nel corso dell’attività investigativa è stata rinvenuta e sequestrata una pistola con matricola abrasa e una maschera che – secondo gli inquirenti – sarebbero state utilizzate da Galluzzi per compiere l’atto intimidatorio di danneggiamento a mezzo esplosione di colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’Agenzia Mediaexpress.
