Fase 2, Maria Limardo: "Vibo si adegua alla Santelli ma con rigore"
Vibo Valentia passa dal rigore assoluto ad avere libertà maggiori di tutto il resto del territorio nazionale. Il sindaco Maria Limardo - intervenuta quest'oggi in Consiglio comunale per riferire su quanto è stato fatto finora e sulla strategia dell'Amministrazione per la fase 2 - in merito al provvedimento della Regione ha infatti dichiarato: "L'ordinanza della Santelli ci coglie alla sprovvista e ci fa trovare impreparati", nonostante ciò "non posso far finta che l'ordinanza non esista, la devo applicare. Ho indetto una riunione con tutte le categorie interessate e vedremo come fare per metterla in pratica". Secondo il primo cittadino alla presidente Santelli "non le è andato di volta il cervello", per questo "applicherò l'ordinanza coordinandola con le esigenze del mio territorio".
Riapertura ma con rigore. Nonostante quindi molti sindaci calabresi, come i primi cittadini di Catanzaro e Lamezia, hanno deciso di sospendere l'ordinanza regionale, la Limardo si trova obbligata, afferma, a doverla applicare. In ogni caso, rassicura, ci saranno controlli serrati dei vigili urbani per verificare il rispetto delle disposizioni regionali.
Riaprono parchi e cimiteri. "Abbiamo come faro la salute dei nostri cittadini" aveva chiarito all'inizio del suo intervento, aggiungendo: "Ma non possiamo rimanere dentro una campana di vetro da qui ai prossimi anni, dobbiamo imparare a convivere con questa maledizione che ci è capitata". Per questa ragione, inoltre, così come previsto dal Governo, a partire dal prossimo 4 maggio sarà possibile far visita ai defunti nei cimiteri e saranno "a disposizione della comunità" il Parco delle Rimembranze e il Parco urbano. Sarà inoltre riaperta la Villa comunale ma non Villa Gagliardi. Secondo la Limardo, infatti, è necessario "dare fiducia" ai cittadini. Sempre dal 4 maggio sarà poi riaperta anche la biblioteca, mentre il mercato delle Clarisse sarà nuovamente attivo dal prossimo 11 maggio.
I provvedimenti per la fase 2. Per quanto riguarda la ripartenza, invece, l'Amministrazione comunale ha deciso di prorogare la sospensione delle strisce blu fino al 30 giugno. È stato inoltre previsto fino al 31 dicembre l'azzeramento del Cosap, ovvero il canone di occupazione del suolo pubblico, per tutti gli esercizi commerciali che abbiano già in atto una concessione con il Comune, allo stesso tempo consentendo per le medesime categorie la concessione gratuita di ulteriori spazi. Viene poi sospesa per tutto il 2020 la tassa di soggiorno, con il primo cittadino che si è dichiarata infine disponibile "ad accogliere ogni proposta migliorativa fattibile".
