Si voterà in 89 Comuni della regione. Nel Vibonese interessati 10 centri. Tra questi, anche Serra San Bruno, Filadelfia e Sant'Onofrio

Due giorni ancora di tempo per definire le liste. Il termine ultimo per la presentazione delle compagini in vista delle prossime elezioni amministrative scadrà sabato 7 maggio alle 12. Al voto, in Calabria, andranno 89 comuni. Il 21,8% dei 408 totali. Cinque saranno centri superiori ai 15mila abitanti chiamati alle urne: Cassano, Rossano, Cirò Marina ed i due capoluoghi di provincia Cosenza e Crotone. Tutti al di sotto di questa soglia, invece, i dieci comuni del Vibonese chiamati al voto. Due di questi cruciali nell'ambito della definizione degli equilibri politici sul territorio: si tratta di Serra San Bruno e Filadelfia.

Nella Città della Certosa, con ogni probabilità saranno tre i candidati: nessun dubbio su Luigi Tassone sponsorizzato dal parlamentare del Pd Brunello Censore. A contrastarlo ci saranno Alfredo Barillari, sostenuto dall'ex sindaco Bruno Rosi, in rottura con il consigliere regionale di Forza Italia Nazzareno Salerno che invece avrebbe scelto di puntare su Ilenia Tucci, ottenendo l'adesione di Lucia Rachiele e del suo gruppo di riferimento.

Filadelfia

A Filadelfia, la situazione sembra ormai pressoché definita. Di sicuro, punterà al secondo mandato l'attuale sindaco Maurizio De Nisi riuscito nell'intento di aggregare al Pd le forze moderate. Ad impedire la sua rielezione, plebiscitaria cinque anni addietro, dovrebbe provare Francesco Zoccali. Non è, invece, ancora chiaro come intenda operare Giuseppe Pellegrino.

 

Tre gli schieramenti a Sant'Onofrio. Torna in campo con una lista civica Salvatore Bulzomì, ex consigliere regionale, oltre che già vicesindaco ed assessore al Comune di Vibo, a capo de “Insieme per la Rinascita”. Decide, invece, di fare un passo indietro l'attuale sindaco Tito Rodà a favore del suo vice Pietro Lopreiato. Il Partito democratico schiera, infine, Onofrio Maragò per tentare la riconquista del palazzo cittadino.

Comune Ricadi

Attenzione focalizzata anche sulla costa. A Ricadi, Comune sciolto per infiltrazioni mafiose, l'unica certezza è al momento l'avvocato Giulia Russo del Pd, sostenuta dal consigliere regionale Michelangelo Mirabello che faceva parte, quale consigliere di maggioranza, del disciolto Consiglio. Per il resto, tutto in altro mare: possibile la candidatura dell'avvocato Giuseppe Muzzupappa vicino a Gianfranco Latorre, già vicesindaco (prima del "ribaltone") dell'amministrazione guidata dall'ex sindaco Pino Giuliano (sciolta per infiltrazioni mafiose).

Comune Joppolo

Quadro estremamente frammentato a Joppolo, dove il sindaco uscente Giuseppe Dato potrebbe essere sfidato dal suo vice Guido Ventrice, che si è dimesso dalla giunta, per formare una propria lista. In lizza, a quanto pare, anche Carmelo Mazza, espressione del gruppo di riferimento dell'ex primo cittadino Salvatore Vecchio.

Situazione da definire a Maierato, dove punterà certamente alla riconferma il sindaco uscente Sergio Rizzo, con una lista civica di area di centrosinistra. Per il resto, tutto appare in rapida evoluzione. Decisive saranno le prossime ore.

fascia tricolore

Lista unica a Dasà, Comune dell'entroterra attualmente commissariato. Il candidato al palazzo cittadino è Raffaele Scaturchio con una compagine civica denominata “Dasà Insieme” nella quale sono confluite le tre formazioni presenti alle passate elezioni amministrative. A sostegno dell'ex Udc ci sono dieci giovani, otto dei quali alla prima esperienza politica.

Potrebbero essere addirittura tre i contendenti a Francica: tra questi Gianni Manfrida (medico Inail), espressione dell'amministrazione uscente guidata dall'ex sindaco Enzo Cupi, deceduto qualche mese addietro; si sarebbe resa disponibile pure Francesca Gerace, imprenditrice del settore oleario con il Movimento “Francica per il Cambiamento”; ad una ulteriore lista lavorerebbero Saverio Riso e il giovane geologo Domenico Dimasi.

Comune Spilinga

A Spilinga, altro Comune attualmente commissariato, dove non si riproporrà Franco Barbalace, corsa probabilmente a due tra Salvatore Marturano e Francesco Dotro.

Possibile uno contro uno anche a Zambrone, dopo le dimissioni del sindaco Giovanna Pileggi. I contendenti dovrebbero essere Corrado L'Andolina e Carlo Muggeri. (t.f.)