Narcotraffico internazionale a Roma, 28enne ai domiciliari nel Vibonese
Passa dal carcere agli arresti domiciliari Antonio Lo Scalzo, 28 anni, calabrese originario di Vibo Valentia, trapiantato a Roma ed imputato in un processo condotto dalla Direzione distrettuale antimafia capitolino contro un'associazione dedita al narcotraffico internazionale. Il Tribunale del Riesame di Roma, infatti, ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere disponendo i domiciliari per l'interessato nella sua regione d'origine per l'esattezza presso l'abitazione dei nonni. L'uomo - difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Alessandro Marcucci - sarà dunque domiciliato a Mileto, meta che dovrà raggiungere di persona, seguendo il tragitto più breve, senza soste intermedie e senza scorta. Il giovane era detenuto da mesi nella casa circondariale di Frosinone.
