La sentenza giunge all’esito di un lungo dibattimento caratterizzato peraltro da diversi cambiamenti del collegio giudicante rispetto ad un fatto risalente al 2008

Il Tribunale di Vibo Valentia (pres. De Gregorio, a latere Cantilena, Romano) ha assolto i fratelli Domenico Antonio Arena, 43 anni, Giovanni Battista Arena, 33 anni, entrambi di Mileto.

La sentenza del Tribunale giunge all’esito di un lungo dibattimento caratterizzato peraltro da diversi cambiamenti del collegio giudicante rispetto ad un fatto risalente al 2008.

Il pm Iannazzo aveva invocato la condanna per entrambi gli imputati, difesi dall’avv. Francesco Sabatino, alla pena di anni 2 e mesi 6 di reclusione e 3500 di multa in ordine alla grave accusa di tentata estorsione, essendosi nel frattempo prescritto il reato di truffa; richiesta alla quale si erano associate le parti civili rappresentate dagli Avv.ti Mario Bagnato e Salvatore Campisi.

In particolare il pm riteneva di aver dimostrato la sussistenza di una pretesa estorsiva ai danni di un soggetto residente a Santa Domenica di Ricadi, a cui gli Arena avrebbe chiesto nel 2008 la somma di 100.000,00 euro per avere in restituzione un immobile di sua proprietà; ipotesi rispetto alla quale l’avv. Sabatino ha evidenziato la mancanza di credibilità da parte della parte civile che avrebbe solo in un secondo tempo rafforzato le accuse nei confronti degli imputati, nonché l’assenza di elementi significativi per sostenere l’accusa.

Il Tribunale, accogliendo i rilievi della difesa, ha dichiarato prescritto il reato di truffa e mandato assolti gli imputati dall’accusa di estorsione.