Coltivazione di droga: ridotta la pena in appello per un 29enne vibonese
La prima sezione penale della Corte di Appello di Catanzaro, in parziale riforma della sentenza emessa dal gup di Vibo Valentia, ha condannato Francesco Oliveri, 29 anni, di Nicotera, ad un anno 1 e 8 di reclusione per il delitto di coltivazione di marijuana.
La vicenda trae origine da un servizio di appostamento condotto l'11 luglio 2015 dalla Squadra mobile di Vibo Valentia, sezione antidroga, che ha portato all’arresto, in flagranza di reato, di Olivieri che si apprestava all’irrigazione delle piante di marijuana.
In quell’occasione, gli agenti della Squadra mobile hanno sequestrato 500 piante di canapa indiana, alte oltre due metri, da cui era possibile ricavare circa 4.267 dosi; nella stessa occasione si era accertato che un altro appezzamento di terreno stava per essere preparato per il medesimo scopo in quanto sono stati rinvenuti una notevole quantità di semi nonché tutto il materiale necessario per la coltivazione.
Francesco Oliveri, all’esito del giudizio abbreviato, era stato condannato dal gup di Vibo Valentia a 2 e mesi 4 di reclusione, in quanto secondo il giudice si trattava di fatti di oggettiva gravità. La Corte d'Appello, pronunciatasi sull’impugnazione proposta dal difensore di fiducia, avvocato Francesco Capria, condividendone i contenuti, ha riconosiuto le attenuanti generiche e rideterminato la pena in anni 1 e mesi 8 di reclusione, ordinandone, al contempo, la sospensione della stessa.
