Importazione illecita di farmaci: operazione all'aereoporto di Lamezia
La scoperta anche attraverso i funzionari doganali. Sequestrate 43 confezioni di farmaci di origine orientale, per complessivi 7 chili
La Guardia di finanza di Lamezia Terme, in collaborazione con i funzionari doganali, ha scoperto che un cittadino cinese, proveniente dall’estero, tentava di importare illecitamente in Italia 43 confezioni di farmaci di origine orientale, per complessivi 7 chili, non dichiarandoli agli uffici doganali.

I farmaci, confezionati in blister e flaconi di vario tipo e pezzatura, erano occultati nei bagagli a seguito del viaggiatore atterrato all'aereporto di Lamezia Terme. Le fiamme gialle ed i funzionari doganali hanno proceduto all’immediato sequestro penale dei farmaci, in quanto tali prodotti non risultano essere registrati al Ministero della Salute e possono essere potenzialmente anche molto nocivi per la salute degli assuntori.
Il cittadino cinese è stato denunciato alla Procura di Lamezia Terme per essersi reso responsabile del reato di illecita importazione di farmaci non registrati. (red 2)
