Gli studenti del "Berto" alla scoperta del patrimonio culturale materiale e immateriale del Vibonese
Un viaggio entusiasmante tra storia, tradizioni e risorse del territorio ha visto protagonisti, nei giorni scorsi, gli studenti delle classi IVG, IVA e VA dell’indirizzo ordinario del liceo scientifico "Giuseppe Berto" di Vibo Valentia. Coordinati dalle docenti Angela Rettura, Maria Teresa Barini e Maria Cugliari, gli allievi hanno affrontato la fase conclusiva del progetto di Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) "Discovering heritage: percorsi di tutela, valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale materiale e immateriale", un iter formativo che ha permesso loro di conoscere, analizzare e esplorare le radici del proprio territorio.
Il progetto ha preso il via con una fase preliminare che ha coinvolto i docenti Dipartimento di studi umanistici dell’Unical, i quali hanno approfondito i temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio, osservandoli da diverse prospettive disciplinari. Forti delle conoscenze acquisite e guidati Mariarosaria Salerno, docente associato di Storia medievale presso l’Unical e referente del progetto, gli studenti si sono organizzati in gruppi per avviare una vera e propria ricerca sul campo.
L'attenzione si è focalizzata sul patrimonio artistico-culturale di Vibo Valentia e di altre località della provincia, con un'indagine approfondita su storia, tradizioni e risorse locali. Un lavoro particolarmente stimolante che ha permesso agli studenti di rendersi attivamente partecipi del processo di valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale del territorio. Grazie al supporto di tutor e studiosi locali, hanno imparato a condurre ricerche sul campo, raccogliere, selezionare e rielaborare dati in modo consapevole.
La giornata finale del progetto si è tenuta presso il Dipartimento di studi umanistici, dove, alla presenza della docente Mariarosaria Salerno, sono stati esposti ben 12 elaborati digitali. Questi lavori, frutto di mesi di impegno, hanno avuto l'obiettivo di valorizzare risorse locali spesso poco conosciute, tra cui un'antica miniera di grafite, un antico mulino ad acqua, le tecniche di antica lavorazione della terracotta e preziose tradizioni culinarie.
Attraverso questa attività, gli studenti del "Berto" hanno voluto dare un contributo concreto alla valorizzazione del patrimonio esistente, con l'intento di promuovere una sempre maggiore presa di coscienza delle risorse storico-culturali che hanno plasmato l'identità dei luoghi in cui vivono.
