Case trasformate in centrali dello spaccio e un "listino" per la droga: sei arresti della Polizia
Sequestrati oltre un chilo e mezzo di ketamina, cocaina, crack, hashish, contanti e un'arma. Un consumatore segnalato alla Prefettura
Abitazioni utilizzate come depositi della droga, spaccio in strada e persino un tariffario con i prezzi delle dosi. È il quadro emerso dalle ultime operazioni della Polizia di Stato, che hanno portato all'arresto di sei presunti spacciatori e alla segnalazione di un consumatore alla Prefettura. Gli interventi, eseguiti in diversi quartieri della Capitale e a Civitavecchia, hanno consentito agli investigatori di individuare i luoghi di stoccaggio della sostanza stupefacente e di ricostruire la rete di distribuzione al dettaglio.
Uno dei sequestri più consistenti è stato effettuato nel quartiere Trieste. Dopo aver assistito a una cessione di droga nei pressi di via Bradano, gli agenti del Commissariato San Lorenzo hanno identificato l'acquirente e sono risaliti all'abitazione del presunto fornitore, un ventenne di origine armena. All'interno dell'appartamento, nascosti in una cassaforte, sono stati trovati oltre un chilo e mezzo di ketamina e diverse dosi di hashish. Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, coltelli con tracce di stupefacente e più di 3 mila euro in contanti. Il giovane è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Un'altra base operativa è stata scoperta a Civitavecchia, dove un appartamento era stato adibito alla preparazione e al confezionamento della cocaina. Gli investigatori hanno sequestrato oltre 70 dosi già pronte per la vendita, eroina, sostanza da taglio, strumenti per il confezionamento e appunti ritenuti riconducibili alla gestione dell'attività di spaccio. Anche in questo caso è stato eseguito un arresto.
Nel quartiere Casal Bruciato, invece, i controlli su tre giovani fermi accanto alle rispettive auto hanno permesso di sequestrare quasi 400 grammi di hashish, circa 3.500 euro in contanti, un bilancino di precisione, un tirapugni, un revolver e tre cartucce. Due dei ragazzi sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio, mentre il terzo è stato denunciato anche per detenzione di arma clandestina.
L'operazione si è conclusa con altri due arresti nei quartieri Portuense e Tiburtino. Nel primo caso un presunto pusher trasportava venti dosi di cocaina insieme a un foglio riportante quantità e prezzi dello stupefacente, una sorta di "listino" destinato alla vendita. Nel secondo intervento, un uomo ha tentato di disfarsi di 18 dosi di cocaina gettandole dal finestrino dell'auto durante un controllo, ma gli agenti sono riusciti a recuperarle.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall'Autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti tra i soggetti coinvolti e ricostruire la rete di approvvigionamento della droga.
