Cosenza, Micai: "Si salverà chi avrà meno paura di retrocedere"
Adesso inizia il ver rush finale di stagione dove il Cosenza può veramente abbracciare la salvezza diretta, a patto però che esca indenne dagli ultimi quattro incontri fondamentali per la permanenza nella serie cadetta. Brescia, Venezia, Ascoli e Cagliari: queste le quattro insidie che dividono i rossoblù dall'obiettivo dopo un girone di ritorno sicuramente positivo e che ha rigenerato i Lupi. Merito anche del mercato invernale che ha portato, tra gli altri, quel portiere Micai che col passare delle domeniche si è rivelato semplicemente provvidenziale. Proprio l'estremo difensore, infatti, ha parlato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport in merito all'obiettivo stagionale: "Col Brescia è la partita più importante della stagione. Il fatto che non pensiamo al periodo, è la nostra forza. Si salverà chi avrà meno paura di retrocedere. E quella sana follia di cui parla il mister deve continuare ad accompagnarci. Arriviamo alla gara preparati, scendiamo in campo con amore, rispetto per la maglia e voglia di vincere. Una partita la puoi anche perdere ma nel lungo percorso i valori vengono fuori”. Arrivato a gennaio, dunque, l'estremo difensore si è preso subito la squadra: "Per dare nuova energia alla mia carriera - continua - cercavo nuovi stimoli visto che a Salerno non avevo spazio". Sul direttore: "Ho lavorato con Gemmi a Varese, eravamo giovani ed entrambi alle prime armi. Non potevo dire di no alla persona che ha fatto partire la mia carriera. Se non prendo gol, il merito è della difesa: a parte qualche scivolone qua e là, che ci può stare, si sta facendo un ottimo lavoro. Che non è finito, siamo solo all’inizio”. Micai si è anche soffermato sul gruppo. “Ogni giorno che vado al campo, ogni allenamento si vive uno spogliatoio che non avevo mai visto prima. Ragazzi che si vogliono bene, si spronano a vicenda. È un piacere sia in campo, nello spogliatoio ma soprattutto fuori. È da lì che è cambiato tutto".
