Cala definitivamente il sipario giudiziario su uno dei tronconi principali dell'operazione "Anteo". La terza sezione della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi delle difese, rendendo esecutive le condanne per 17 persone coinvolte nel traffico di stupefacenti e armi che aveva come epicentro l'area di Chiaravalle Centrale e ramificazioni profonde nelle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria.

L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha documentato come il sodalizio criminale non gestisse solo il mercato della droga (dalla cocaina al cobret), ma avesse la disponibilità di un vero e proprio arsenale militare.

Centrale nel processo è stata la figura del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso. È stato lui a descrivere agli inquirenti la potenza di fuoco dei fratelli Fabiano, capaci di muovere dai 20 ai 30 fucili mitragliatori, giubbotti antiproiettile e persino esplosivi ad alto potenziale.

Le indagini hanno confermato il possesso di panetti di tritolo (TNT) e bombe a mano di provenienza militare. In un episodio emblematico, lo stesso Mancuso ha riferito di aver ricevuto proposte per l'acquisto di armi da guerra come "merce di scambio" per le forniture di cocaina.

L’ELENCO DELLE CONDANNE DEFINITIVE

Ecco il dettaglio delle pene che gli imputati dovranno scontare dopo il verdetto della Suprema Corte:

  • Damiano Fabiano (Cardinale): 9 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione (+ 26.733 € multa)
  • Giuseppe Fabiano (Chiaravalle): 7 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione (+ 23.533 € multa)
  • Domenico Giorgi (Benestare): 4 anni e 10 mesi (+ 17.533 € multa)
  • Domenico Giorgio (Chiaravalle Centrale): 4 anni e 10 mesi (+ 18.833 € multa)
  • Salvatore Macrì (Chiaravalle Centrale): 4 anni e 8 mesi (+ 18.533 € multa)
  • Antonella Procopio (Centrache): 4 anni, 6 mesi e 20 giorni (+ 18.000 € multa)
  • Daniele Cortese (Capistrano): 4 anni, 6 mesi e 20 giorni (+ 17.833 € multa)
  • Gianluca Minella (Bovalino): 4 anni, 3 mesi e 10 giorni (+ 17.700 € multa)
  • Vito Chiefari (Chiaravalle): 4 anni e 20 giorni (+ 17.433 € multa)
  • Bruno Procopio (Ardore): 4 anni (+ 17.330 € multa)
  • Francesco Fabiano (Chiaravalle Centrale): 3 anni e 20 giorni (+ 12.255 € multa)
  • Michele Matarese (Montepaone): 1 anno e 8 mesi
  • Mirko Pironaci: 6 mesi e 20 giorni
  • Antony Salvatore Catanzariti: 5 mesi (+ 800 € multa)
  • Fortunato De Masi (Simbario): 5 mesi e 10 giorni (+ 855 € multa)
  • Roberto Venuto (Olivadi): 4 mesi e 10 giorni (+ 721 € multa)
  • Emanuele Mancuso (Nicotera - Collaboratore): 4 mesi e 22 giorni

Il crollo dell'associazione mafiosa

Nonostante la conferma dei "reati fine" (droga, armi ed estorsioni), l'impianto accusatorio relativo all'associazione a delinquere era già caduto nei precedenti gradi di giudizio. Le condanne odierne riflettono dunque la responsabilità individuale dei soggetti nei traffici illeciti che per anni hanno asfissiato l'entroterra ionico-catanzarese.