Contrasto al lavoro nero, sanzione ad un’azienda agricola in Calabria
I carabinieri hanno individuato due operai stranieri impiegati senza regolare contratto di lavoro, pur risultando in regola con il permesso di soggiorno sul territorio nazionale.
Controlli mirati contro il caporalato e il lavoro irregolare sono stati effettuati nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, con il supporto degli specialisti del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, in diverse aziende agricole del territorio.
Nel corso delle verifiche, in una tenuta agricola situata a Sersale, i militari hanno individuato due operai stranieri impiegati senza regolare contratto di lavoro, pur risultando in regola con il permesso di soggiorno sul territorio nazionale.
Durante l’ispezione è emersa anche la presenza di un grande capannone aziendale utilizzato non solo come deposito di materiali, ma anche come alloggio di fortuna per i due lavoratori, in condizioni non conformi alle normative vigenti.
Nelle immediate vicinanze della struttura è stato inoltre controllato un allevamento composto da circa 130 capi bovini, tra animali di media e piccola taglia, che richiedeva attività di cura e gestione costante.
Le verifiche rientrano in una più ampia attività di contrasto allo sfruttamento del lavoro in agricoltura e al fenomeno del caporalato, su cui le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione attraverso controlli mirati e coordinati sul territorio.
