Ha cercato di difendere la mamma dal padre violento ed è diventata anche lei vittima delle botte dell’uomo. Schiaffi e pugni che le hanno causato la frattura della clavicola. La bambina di undici anni insieme alla madre trentasettenne è finita nella tarda mattina di giovedì 28 dicembre in un ospedale milanese mentre il padre di 40 anni veniva arrestato dalla Polizia di Stato.

Sono stati gli agenti di una volante del commissariato cittadino Comasina a intervenire poco dopo le dieci del mattino nell’appartamento per la segnalazione di una violenza domestica. La piccola è stata trovata dolorante e nascosta in una stanza insieme alla sorellina. Poco minuti prima l’undicenne aveva provato a frapporsi tra i genitori. L’ennesima nella casa in cui il padre di origini egiziane aggrediva la mamma.

Un intervento coraggioso che non ha fatto desistere l’uomo che invece se l’è presa anche con la piccola. Per timore di subire altre ripercussioni è scappata nella cameretta e ha chiuso la porta restando accanto alla sorellina. Sono stati poi i poliziotti quando sono entrati in casa a convincerla a uscire. Insieme alla madre, che ha riportato traumi su tutto il corpo dopo aver sbattuto contro un muro per una spinta, sono state ricoverate in ospedale dove dopo alcune ore sono state dimesse rispettivamente con 35 e 21 giorni di prognosi.

Il quarantenne è stato arrestato in flagranza per maltrattamenti familiari e lesioni gravi e portato nel carcere milanese di San Vittore in attesa dell’udienza di convalida. La pm di turno Alessia Menegazzo del pool «Violenza di genere - Tutela della famiglia, dei minori e dei soggetti vulnerabili» ha chiesto la custodia cautelare in carcere (Ansa).