Scuolabus per gli alunni delle frazioni marine? Sì, a carico delle famiglie
Il disservizio denunciato dai genitori che chiedono al Comune di fare la sua parte per garantire il trasporto degli studenti delle Medie
Trasporto pubblico o, meglio, “privato” quello garantito per gli alunni delle scuole dell’obbligo delle frazioni di Vibo. A denunciare la situazione alcuni genitori che ad ottobre sono ancora in attesa che il Comune faccia la sua parte per il servizio di scuolabus. A vivere i maggiori disagi gli alunni della Media “Amerigo Vespucci” che da Bivona e Porto Salvo devono arrivare a Vibo Marina. Pochi chilometri ma quanto basta per creare problemi a quelle famiglie che non possono accompagnare i propri figli a scuola e che non ritengono giusto di doversi sobbarcare di tutte le spese – circa 30 euro al mese. Un servizio che secondo alcuni genitori dovrebbe essere gratuito anche se in tanti spiegano che sarebbero disponibili anche a pagare una quota, come accade in altre città, ma non di certo a dover pagare interamente il servizio in sostituzione dell’Ente, anche in considerazione del fatto che nei piccoli centri una scuola Media non esiste. Un disservizio che, quindi, si paga a caro prezzo – denunciano – e il problema non sembra sia solo relativo a questo anno. Da qui, la “chiamata” da Vibo Marina ad assessori e consiglieri comunali a trovare una soluzione che, a quanto sembra, da palazzo “Luigi Razza” si sta cercando di trovare, attraverso un accordo con le Ferrovie della Calabria, ma che ancora non sembra vicina.
