Si è tenuta ieri a Lamezia Terme la Leopolda del centrosinistra calabrese, convocata alle 15:00 nella sede della societa’ Dinamica Srl (ex Sir) con con quella parte della coalizione di centrosinistra legata al Presidente Oliverio, comprese liste civiche, forze progressiste e una parte del Pd locale (tantissimi sindaci) ma oramai logorato dalla divisione con il Nazareno.

Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, da settimane in polemica con il suo partito che non intende ricandidarlo, ha ribadito le sue posizioni e preoccupazioni “Oggi vedo che oltre all’assenza di una proposta di candidato, il PD si ritrova in un preoccupante isolamento. Il centrosinistra che sostiene la mia candidatura, con la convenzione programmatica di oggi assume la responsabilità di parlare dei problemi della Calabria e definire un programma partecipato su cui realizzare un un’impegno di governo, da un ulteriore contributo alla messa in campo di uno schieramento elettorale capace di competere per vincere e poi governare bene. Il centrosinistra calabrese – ha detto Oliverio – è quello che oggi è qui. Sono presenti tutte le forze riformiste, laiche, liberali, socialiste, democratiche e progressiste. Insieme a loro tante espressioni civiche, competenze, professionalità e una folta rappresentanza della imprenditoria produttiva. La location scelta per questo incontro è essa stessa il simbolo della Calabria del riscatto, del cambiamento e della innovazione. Al centro della nostra attenzione – ha spiegato Oliverio – è stata data esclusiva centralità alla Calabria: il nostro impegno oggi è rivolto a proiettare lo sforzo di governo di questi ultimi cinque anni verso il compimento di un ciclo che, nella prossima legislatura, dovrà essere utile alla fuoriuscita da una crisi storica e consentire alle giovani generazioni di poter investire per il loro futuro sulla Calabria".